Indagini integrative
Il parere degli esperti
Il via libera arrivato dalla Regione Veneto al progetto della discarica a Sorgà si fonda su un lavoro scientifico oltre che su un articolato programma di analisi e ricerche condotto da esperti dell’Università di Padova e dell’Università La Sapienza di Roma.
Per rispondere in maniera rigorosa ai dubbi sollevati durante la fase giudiziaria, è stato sviluppato un piano di indagini idrogeologiche straordinario, perfino superiore rispetto a quanto richiesto dal Verificatore del TAR. In aggiunta a numerose altre indagini dirette e indirette, nel sito sono stati installati ben 40 piezometri di controllo per monitorare la situazione idrogeologica. Si tratta di un numero eccezionale, se si considera che mediamente nelle altre discariche ne vengono utilizzati al massimo una decina. Il monitoraggio è stato capillare e continuativo, proseguendo per oltre un anno, da settembre 2024 a novembre 2025.
Le verifiche effettuate offrono un quadro chiaro e privo di dubbi, confermando che l’opera è stata progettata nel pieno rispetto delle normative vigenti e con un livello di attenzione alla sicurezza che va persino oltre gli obblighi standard: il rispetto e il superamento di questi requisiti rappresentano la migliore garanzia per la tutela e la sicurezza dell'ambiente e dei cittadini.
Prof. Zangheri
Docente di Geologia Applicata | Università degli studi di Padova
Gli approfondimenti richiesti dalla sentenza del TAR hanno confermato la solidità del progetto iniziale e sancito la compatibilità ambientale dell’opera. Lo studio eccezionalmente dettagliato del sito ci ha permesso di rispondere senza alcuna incertezza: la distanza del fondo della discarica dall’acquifero è certificata e le garanzie previste dalla legge sono totalmente rispettate
Ellen Johnson | Hobbit
Docente del Dipartimento di Ingegneria Edile, Civile e Ambientale | Università La Sapienza di Roma
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